Il viaggio nel paese delle favole

DA BRUXELLES A BRUGGES PER POI ARRIVARE AD AMSTERDAM

 

Una cartina alle mani ed una penna, voglio andare ad Amsterdam, ma il prezzo del  volo per me è proibitivo ( il mio limite di spesa non può superare le 50 euro a/r)! Segno sulla mappa Amsterdam con un cerchietto rosso, e noto che si trova in mezzo tra Bruxelles ed Eindhoven, si accende la lampadina e prenoto un arrivo a Bruxelles ed un  ritorno da Eindhoven ad un costo totale di 44 euro.

Ho 5 giorni a disposizione quindi metto appunto il mio itinerario di viaggio: un giorno a Bruxelles, un giorno a Brugges e due giorni e mezzo ad Amsterdam!

Al solito odio partire da sola, perchè la compagnia mi fa stare bene, ci si diverte di più e quindi in 7 mesi, monitorando ovviamente sempre i prezzi dei voli,  si uniscono 46 persone!

Quando le cose prendono una buona piega, diventa tutto semplice: per dormire a Bruxelles (MEININGER Hotel Brussel City Center) ed Amsterdam (MEININGER Hotel Amsterdam City West)

ho prenotato triple, quadruple e doppie nella famosa catena Meiningher: strutture nuove, dotate di tutto, classificate come ostelli ma sono hotel sia nella gestione che nella tipologia delle camere. A Brugges invece ci siam voluti divertire prenotando delle quadruple in un hostel. 

Ovviamente in tutte le strutture i servizi erano privati!

Per i trasferimenti ci siamo invece avvalsi del SERVIZIO PER GRUPPI FLIXBUS, un pulman privato ci ha accompagnato dall’arrivo in aeroporto a Bruxelles in hotel,  tutti i trasferimenti nei 4 giorni successivi compreso anche una visita in giornata ai vari villaggi nei dintorni di Amsterdam, fino alla partenza da Eindhoven!

Costo? una media dei pernotti circa 30 euro a notte e 10 euro a tratta per i trasferimenti col pullman!

 

BRUXELLES ARRIVATI

Pubblicato da Amareviaggiarelowcost su Venerdì 16 novembre 2018

 

1° tappa BRUXELLES

 

Arriviamo intorno alle 15 in hotel, sbrigate le formalità del check in usciamo per visitare la città.

Nel mio immaginario sarebbe dovuta essere una città fredda e distaccata, quasi noiosa. Probabilmente perchè viene sempre collegata alla politica, all’economia, d’altronde è la capitale dell’Europa! 

Bruxelles invece è la città che non ti aspetti, una vera sorpresa ed un vero peccato non avere avuto più ore a disposizione!

Dall’hotel, in una  passeggiata di circa 10 minuti, attraversando il fiume Senne,  un piccolo affluente navigabile, si arriva nel centro storico.

L'immagine può contenere: cielo, spazio all'aperto e acqua          L'immagine può contenere: ponte, cielo, spazio all'aperto e acqua

 

Attraversiamo il  quartiere di Saint Catherine,  legato da secoli ai prodotti della pesca; un tempo infatti i pescherecci, risalendo il fiume, ormeggiavano proprio in questa zona.

Sulla piazza principale,  sorge la bellissima Chiesa di Santa Caterina, che ospita una statua nera di Madonna con Bambino.

L'immagine può contenere: cielo, notte e spazio all'aperto L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

 

Camminando non si può fare a meno di fotografare l’architettura delle case in stile arte nouveau che le regalano un aspetto fiabesco!

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

 

Vero lustro della città è sicuramente la Grand Place

 

L'immagine può contenere: una o più persone, folla e spazio all'aperto

 

Parte di un complesso architettonico impressionante, non si sa dove dirigere lo sguardo colpito da tanta bellezza!

Gli edifici che la racchiudono sono: il palazzo del comune, la casa del duca di Brabant e la casa del re.

 

 

L'immagine può contenere: notte e spazio all'aperto

 

Sempre nei pressi del Grand Place, si trova  il palazzo della Borsa in stile neoclassico.

La piazza dove sorge l’edificio è un ritrovo di gente  data la presenza di molti bar e fast food.

Oggi non è più un edificio finanziario, ma ospita delle mostre, si dice che dal 2018 diventerà il museo della birra

 

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi, notte e spazio all'aperto

 

 

 

La celebre statua raffigurante un bambino che fa pipì è uno dei simboli più importanti della città di Bruxelles. La statua è davvero piccolissima!

L’origine della statua non è accertata. Numerose leggende circolano su di lui. Fra esse una descrive un bambino che avrebbe estinto, a suo modo, la miccia di una bomba con la quale i nemici volevano dare fuoco alla città

 

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Camminando nelle stradine è godurioso vedere i negozi di cioccolata, delle vere pralinerie dove gli adori si uniscono ai piaceri del palato e della vista!

 

Golosissime le vetrine dei waffel!

Una cosa tipica di Bruxelles (o meglio, del Belgio)  è il waffle: cialde croccanti fuori e morbide dentro cotte su piastre “grigliate” che li conferiscono quell’originale superficie “a grata”.

L'immagine può contenere: cibo

L'immagine può contenere: una o più persone e cibo L'immagine può contenere: dessert e cibo

 

 

A Bruxelles il piatto tipico nazionale è senza ombra di dubbio moules et frites, ovviamente non potevamo non assaggiarlo!

 

L'immagine può contenere: persone sedute, tabella, cibo e spazio al chiuso

 

….Poche ore per una città che merita veramente tanto, quindi è stato solo un assaggio, ma non mancherà ritornarci!

 

 

Si prosegue per BRUGGES

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