mania souvenir
La sindrome di wanderlust

Mania souvenir, ma perchè li compriamo?

Mania souvenir? Non sono in grado di dare una risposta in quanto personalmente penso che siano cianfrusaglie, uguali ovunque eppure puntualmente non riesco a resistere ed alla fine compro sempre qualcosa!

 

Sono passata dalle calamite, alle tazze, ad oggetti per la casa (in miniatura ovviamente) per poi arrivare ad oggetti personali che forse nemmeno mai indosserò.

 

 

 

Il ricordino col passare del tempo si è adattato al bagaglio consentito dalle compagnie aeree, infatti è diventato piccolo,  sempre più piccolo e sempre più inutile.

 

Eppure tuffarmi in mezzo a bancarelle, che all’apparenza sembrano tutte uguali  in zone non centrali  perchè si sa che al centro è tutto più costoso,  come per magia mi catapulta  in bottegucce particolarissime  gestite da gente del posto che tra una chiacchiera e l’altra raccontano i retroscena di una città che per te è solo turistica, descrivendola in maniera del tutto diversa.

 

 

E mentre  chiacchiero prendo in mano gli oggetti, li guardo come se dovessi cercare chissà quale particolarità perchè inconsciamente so che sarà la solita stupidaggine che comprerò  sperando  però che sia  il meno stupida possibile!

In queste vetrine c’è di tutto, dal centrino ricamato, alle tele, cristalli, ceramiche, bigiotteria in filigrana, tutto accuratamente posizionato per farne risaltare la bellezza, tanto da convincermi a chiedere il prezzo per poi passare al negozio successivo.

 

Si possono trovare anche cose un pò sopra le righe, ma va bene comunque!

 

Altra bottega, altro commesso simpatico ma all’interno un copia incolla del negozio precedente. Quindi rimango meno tempo passando subito al sodo: il prezzo.

Generalmente l’acquisto dei souvenir lo lascio per l’ultima sera prima di partire,  senza mettermi fretta,  passando da un negozio all’altro fino a che non ce ne sono più,  o tra una bancarella  all’altra in caso di mercatini.

Lo faccio solo in vacanza, in quanto odio andare ai mercati, ma qui è tutto diverso…

Ma poi vi chiederete: alla fine cosa compri?

Quando alla fine di tutto,  ho inserito immagini, prezzi e sentimento nel mio computer portatile (cervello),  come una slot machine elabora l’immagine dell’oggetto vincitore che il più delle volte è sempre e solo la solita cianfrusaglia, stupida  al costo di 1 euro che compro senza saperne mai il motivo reale: la calamita!

 

 

 

… IL MIO NOME E’ ANNALISA, SONO PUGLIESE, ANZI DIREI SONO FORTUNATAMENTE PUGLIESE, COL MARE A 10 MINUTI DA CASA E IL SOLE TUTTO L’ANNO. LAVORO IN UN’AZIENDA PUBBLICA, SONO SPOSATA E MADRE DI DUE SPLENDIDE RAGAZZE. IMPEGNATA SU PIU' FRONTI CERCO DI RITAGLIARE IL TEMPO PER LA MIA UNICA PASSIONE: VIAGGIARE

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