Natale in Puglia: 2°tappa, Cisternino

Cisternino: uno dei borghi più belli d’Italia

Nel quadrilatero dei posti vicini da visitare in Puglia che vi ho anticipato con l’articolo dedicato ad Ostuni, vi è CISTERNINO.

 

Premessa: non immaginatevi chiese architettoniche, porte di accesso monumentali, ma arrivate senza pretese perché vi stupirà la sua semplicità, il suo essere quasi rupestre.

Sita in alto della murgia, è un balcone sulla valle d’itria.

L’estate è uno dei luoghi dove al contrario delle temperature pugliesi molto calde, si respira un’aria fresca e frizzantina mentre il sole illumina le case in calce bianca.

Noi non arriviamo col sole e le temperature estive, ma arriviamo di sera e con una temperatura di 5 gradi.

CISTERNINO ci riscalda però il cuore, e il buio della sera viene smorzato dalle luci che illuminano il corso che porta al centro storico.

 

 

 

Questo corso illuminato arriva nella piazza  Vittorio Emanuele che è il cuore della città.

L'immagine può contenere: spazio al chiuso

L'immagine può contenere: spazio all'aperto e spazio al chiuso

 

È una piazza dallo stile seicentesco con una torre, la Torre dell’Orologio, edificata nel 1850.

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Ed eccoci qui, dalla piazza ci inoltriamo nei vicoletti, fino a perderci: piccole “strettole” dove ci sono le case di un tempo, finemente ristrutturate.

Un centro storico tra i più rivalutati, pulito e illuminato. 

Similmente ad Ostuni, anche qui le case sembrano uscite dalle fiabe.

L'immagine può contenere: pianta e spazio all'aperto

L'immagine può contenere: pianta, spazio all'aperto e spazio al chiuso

 

 

La particolarità  delle illuminazioni natalizie è l’armonia con cui si lega con l’ambiente: delle grandi sfere in pizzo che ricordano un po’ le nonne che lavoravano in strada con dei grandi telai.

 

L'immagine può contenere: spazio all'aperto

 

Si respira aria natalizia anche con i fumi dell’olio mentre si friggono le pettole tra le bancarelle della pro loco.

Cosa sono le pettole?  Tipiche frittelle a forma di palline in pasta lievitata ( farina, acqua, lievito ed un pizzico di sale , impasto  liquido come colla) e mangiate calde così naturali oppure con zucchero semolato o inzuppate nel vin cotto.

 

Dopo aver gustato le pettole, la nostra passeggiata nel centro storico prosegue verso via Castello trovandoci di fronte al portone del palazzo vescovile. 

 

L'immagine può contenere: notte

È bello camminare nei vicoletti,  ogni angolo ha un proprio scorcio da fotografare nella sua semplicità.

Che dire, andate e perdetevi tra i vicoli, godete della Puglia che non è  solo mare, ma una terra ricca di calore umano .

Puglia i love you

 

SI PROSEGUE CON ALBEROBELLO

 

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