11 marzo 2020
Anno bisesto anno funesto

11 marzo 2020, una lezione di vita

Ho messo un pò per trovare un titolo a questo post,  di cosa voglio parlare forse nemmeno io so, perchè in realtà vorrei scrivere di viaggi, di prenotazioni e voli imminenti, ma purtroppo quello che posso oggi scrivervi che ieri 11 marzo 2020 qualcosa di nuovo è successo.

Una data che un pò lascia perplessi tra il “non so ancora” e “spero che possa esserci un’altra data con comunicazione differente”.

11 marzo 2020 il presidente del consiglio Conte alle ore 21.40 ha detto che in sostanza la situazione è grave, il coronavirus sta contagiando percentuali altissime di persone e l’OMS ( organizzazione mondiale della sanità) ha dichiarato lo stato di pandemia.

Significato di pandemia? Una parola bruttissima che viene usata correttamente in casi rarissimi e il cui significato è questo: epidemia con tendenza a diffondersi rapidamente attraverso vastissimi territori o continenti, ed io aggiungerei incontrollabile.

Nessuno di noi avrebbe immaginato tutto questo, noi abituati a sentirci forti e pronti ad affrontare qualsiasi cosa.

Sempre col telefono in mano a programmare la vita fino al secondo, cercando di conciliare ogni cosa: lavoro, famiglia, divertimento.

Uscire da casa per andare al lavoro, andare al bar per un caffè, abbracciare quella persona che era da tempo che non la si vedeva.

Il venerdì sera poi iniziava il fine settimana e già dal martedì a prenotare il tavolo per te e i tuoi amici per ascoltare un po’ di musica e poi a seguire  il sabato a mangiare la pizza e la domenica a  fare la passeggiata.

E cosi a ripetizione da 30 anni a questa parte…

Non dimentichiamo poi la facilità a prenotare un volo anche 7/8 mesi prima diventato normalità…

Poi scoppia una bomba, un giorno al telegiornale sentiamo che nella lontana Cina c’è un virus che sta contagiando tutti, gente che muore, attività chiuse e ordine di rimanere chiusi in casa senza nessun contatto con l’ambiente esterno…

Ma noi pensiamo che sempre in Cina succede questo, perchè loro mangiano di tutto, non hanno i minimi criteri di pulizia, e poi sono talmente lontani che poco ci interessa e si continua a programmare, sentendoci anche migliori tanto da additare tutti i cinesi che sono in Italia…

Dopo due mesi poi le cose si capovolgono, in Italia arriva il Coronavirus e precisamente in Lombardia, ancora non si è capito come, o meglio essendo un virus è bastato uno sternuto che una persona fosse contagiata, poi due, poi 10, poi 100 , poi interi comuni e poi … poi… fino a che l’ 11 marzo 2020 l’intera Italia è colpita diventando la prima a livello mondiale….

Eppure noi non mangiamo serpenti e pipistrelli, eppure noi ci laviamo sempre…Quante cazzate, quanta ignoranza Dio mio in tutto questo.

Ci siamo visti annullati voli, eventi, scuole chiuse e ad oggi ci vediamo chiusi in casa senza possibilità di contatti se non per le primarie necessità.

In realtà vorremmo vederci tutti chiusi in casa, ma noi italiani al contrario dei cinesi siamo sempre molto approssimativi non per niente siamo considerati irrispettosi, privi di disciplina e di regole.

E questa mattina la situazione nel mio paese era questa, come credo in qualsiasi altra città ( foto girate tramite whatsapp).

 

Ma poi di che parlano tra loro? Forse di quel post che hanno letto su facebook che parla di complotti?  E già perchè li in fila non pensano a salvaguardare la salute propria e dei familiari, ma a raccontare la storiella fantascientifica che l’America ha creato il virus nel laboratorio di Wuhan in quanto la Cina sta diventando una super potenza e quindi bisogna metterla ko insieme all’Italia che ha firmato l’accordo con la stessa Cina e la Russia.

Oppure altra storiella bellissima di una tizia che aveva predetto questo virus in tempi non sospetti, lo ha pure scritto nel suo libro che ovviamente andremo tutti a comprare incuriositi… O forse il cartone dei Simpson  dove  in una puntata c’era un virus che era sfuggito dai controlli…

Lascio a voi ogni considerazione, mentre nel frattempo dottori ed infermieri lottano per noi, rischiando loro stessi la vita ogni giorno perchè devono far fronte ad uno stato di emergenza cercando di curare ognuno con quei mezzi che purtroppo non sono sufficienti per tutti.

Ora qui qualcuno penserà ai tagli fatti alla sanità trovandomi anche d’ accordo, ma è anche vero che i numeri sono talmente alti che nessuna nazione all’avanguardia saprebbe tamponare.

Quindi aiutiamoci tutti stando a casa, si possono fare mille cose, ma sopratutto si contribuisce affinchè tutto questo finisca il prima possibile e ritorneremo a programmare i fine settimana, i viaggi, le grigliate più felici di prima perchè quando ti viene a mancare la normalità,  la libertà l’apprezzi di più.

Di tutti i viaggi annullati fin ora, fortunatamente non abbiamo perso niente, le compagnie hanno  rimborsato tutto come anche gli hotel, quindi per noi che amiamo viaggiare questo momento potrebbe essere sfruttato per programmare il viaggio dei sogni, che ne dite?

 

 

 

… IL MIO NOME E’ ANNALISA, SONO PUGLIESE, ANZI DIREI SONO FORTUNATAMENTE PUGLIESE, COL MARE A 10 MINUTI DA CASA E IL SOLE TUTTO L’ANNO. LAVORO IN UN’AZIENDA PUBBLICA, SONO SPOSATA E MADRE DI DUE SPLENDIDE RAGAZZE. IMPEGNATA SU PIU' FRONTI CERCO DI RITAGLIARE IL TEMPO PER LA MIA UNICA PASSIONE: VIAGGIARE

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