Campagne pugliesi un mix di colori ed odori

Il sole sorge timido ed il suo calore preannuncia che sarà una bella giornata tra le campagne pugliesi.

Il fascio di luce illumina le distese di vigneti ed uliveti che si perdono a vista d’occhio. I papaveri rossi spuntano qui e li in mezzo alla terra morbida e rossa che il contadino ha appena arato. L’odore è inconfondibile della terra smossa: naturale e pulito impossibile paragonarlo con altro.

 

 

Ogni campo è incorniciato dai muretti a secco: un lavoro primordiale di alta ingegneria e di abilità in cui le pietre bianche di ogni dimensione venivano incastrate fino ad un’altezza di circa un metro e senza l’utilizzo di malte.

I muretti sembrano strutture coordinate alle pajiare, delle casette rurali di piccole dimensioni su base quadrata che venivano utilizzate per riporre gli attrezzi . 

 

 

Ai bordi dei recinti alberi da frutto: fichi d’india, mandorli e fichi. Tante le tonalità del verde che ben si abbinano alle foglie  argentee dell’ulivo secolare il cui tronco fa da vera e propria scultura naturale sia per dimensioni che per forma.

Non a caso per questi ulivi è stata varata una legge regionale della monumentalità, per cui non possono essere danneggiati, abbattuti o espiantati.

In piena estate le pajiare diventavano dei veri e propri scrigni di bontà: le donne dopo aver  “spaccato” i fichi dall’albero vicino  li sistemavano  su dei graticci di canne per qualche giorno ad essiccare poi li riunivano mettendo al centro una mandorla e scorza di limone, il nome a queste bontà era semplice come il modo in cui venivano fatti: “fichi cucchiati”.

 

 

Sia che passeggiate in primavera/estate o autunno/inverno nelle campagne pugliesi è sempre un piacere. Nella bella stagione si respira un’aria calda alleggerita dal venticello di tramontana. Il cielo è celeste con qualche nuvola qui e li bianca come nei fumetti.

Tutto sembra brillare e ogni cosa prende il colore dell’oro. Le cicale sono il suono che dalla mattina alla sera tiene compagnia.

 

In autunno l’aria diventa umida, il cielo diventa di un azzurro diverso ed il colore dell’oro lascia spazio al rosso delle foglie della vite che si colorano prima di lasciare il ceppo ormai senza frutto.

 

 

 

 

Passeggiare nelle campagne pugliesi non è solo questo, ma è anche poter entrare in una masseria. Cosa sono le masserie?

Delle grandi case dove i proprietari oltre che a viverci allevano bestiame, coltivano il foraggio e producono degli ottimi prodotti caseari il cui sapore non ha nulla a che vedere con i prodotti commercializzati.

 

Quando passeggiate nelle campagne pugliesi non dovete avere fretta perchè potreste essere obbligati  a fermarvi per dare la precedenza ad un gregge guidato dal cane e dal pastore anche 15 minuti, qui il tempo scorre ancora lento secondo i ritmi della tempo e delle stagioni.

 

… IL MIO NOME E’ ANNALISA, SONO PUGLIESE, ANZI DIREI SONO FORTUNATAMENTE PUGLIESE, COL MARE A 10 MINUTI DA CASA E IL SOLE TUTTO L’ANNO. LAVORO IN UN’AZIENDA PUBBLICA, SONO SPOSATA E MADRE DI DUE SPLENDIDE RAGAZZE. IMPEGNATA SU PIU' FRONTI CERCO DI RITAGLIARE IL TEMPO PER LA MIA UNICA PASSIONE: VIAGGIARE

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