Tour di tre giorni solo donne che tra adrenalina e forza di volontà trascorrono dei giorni indimenticabili.

La voglia di partire è tanta, ci sentiamo in astinenza da viaggi e questo covid19 sta veramente destabilizzando le nostre vite.

Il viaggio per noi è come una batteria che devi ricaricare periodicamente pena il malfunzionamento del nostro cervello.

ORGANIZZIAMO IL NOSTRO TOUR DI TRE GIORNI IN MACCHINA.

Ho dei giorni liberi, un embolo che parte prima di me facendomi pensare a un on the road: amiche, macchina, Sicilia!

Premetto che per me la Sicilia rappresenta la sicurezza perchè in questa regione ci vado quando ho bisogno di un multicentrum vitaminico. In Sicilia trovo il caldo, gente eccezionale, posti da favola e buon cibo.

Nel decidere dove andare per questo “Sicilia on the road tutto al femminile “, scarto i posti già visitati e il dito punta a Trapani e dintorni.

Questo è stato il mio primo viaggio in macchina di 12 ore solo con la compagnia di figlie e le mie fedeli amiche.

Un Sicilia on the road tutto al femminile con pilota e coopilota alla guida di un sette posti prestato da un carissimo amico.

Il giorno della partenza

Sveglia alle 4 di una calda domenica d’agosto, adrenalina a mille, da Manduria a Taranto per poi prendere la s.s. 106 e a seguire la famosa Salerno-Reggio Calabria, musica sottofondo, e noi padrone della strada come non avrei mai immaginato.

Secondo la tabella di marcia arriviamo alle ore 10 a Villa San Giovanni, compriamo i biglietti del traghetto FF.SS. ( 36 euro a/r)  e ci imbarchiamo.

Il tempo è bello, il sole alto nel cielo sbarchiamo a Messina, impostiamo il navigatore direzione Valderice.

Sull’autostrada Palermo-Trapani:

un’autostrada atipica con pochissimi autogrill ma con la ricchezza del paesaggio che alternava monti di un marrone bruciato e verdi pale di fichi d’india al turchese immenso del mare, la strada a volte tortuosa ed in salita si apriva poi a panorami mozzafiato.

Tutto era scoperta e seppur trascorse 10 ore abbiamo ancora l’adrenalina nelle vene!

Si dice che la funzione dell’adrenalina sia quella di predisporre l’organismo nell’affrontare situazioni d’emergenza sul piano fisico ed emotivo.

Lezioni di stima personale con esame finale degnamente superato.

Il viaggio sicuramente racchiude un pò di incertezze, insicurezze e una dose di rischio specie in situazioni come questa dove il sol guidare per tante ore una strada mai fatta racchiude un po’ di paure, ma credetemi è un riscatto all’insicurezza, è un dire ce la posso fare, sono in grado di superare la paura.

Ore 15 arriviamo a destinazione.

Valderice un piccolo paese situato nella vallate del monte Erice e a pochi chilometri da Trapani.

Katia ci accoglie con un sorriso smagliante e l’ospitalità della gente del posto. Nel suo appartamento che troverete su airbnb ad un costo sotto la media rispetto ai prezzi in zona, un gradito omaggio: amaretti e vino locali.

L’appartamento è comodissimo e dotato di tutto ciò che serve per una vacanza all’insegna del relax.

Tre camere da letto, cucina e una terrazza con solarium per godere del profumo di gelsomino lontani dal caos della città.

 

Organizziamo il tour di tre giorni come segue

1°giorno: Visita ad Erice e Trapani

2°giorno: Favignana e Marsala

3° giorno: Mazara del Vallo e nuovamente Trapani.

 1°giorno a Trapani

Trapani è la città del mare, dove dal porto iniziano le strade per accedere nel centro storico fatto di piccole viuzze e quartieri che rispecchiano gli influssi dei vari domini susseguiti nel corso dei secoli.

La mitologia greca vuole che questo territorio fosse governato da Erix, quella romana che la città di Trapani sia stata originata dalla falce caduta a Cerere mentre sul carro trainato da serpi alati correva per il mondo alla ricerca della figlia rapita dal dio Ade: la falce caduta in mare si mutò in una lingua di terra …

A Trapani non dovete far altro che passeggiare tra le viuzze del centro storico, rimarrete meravigliati dalle tante chiese che sbucano dopo aver attraversato le strade strette e lunghe, infatti viene chiamata città delle cento chiese.

Il Palazzo Senatorio che divenne la casa del Senato Trapanese costruito nel 1672.

Le mura di tramontana  che delimitavano la città durante la dominazione spagnola e le cui resta sono per circa un km a partire da piazza del mercato del pesce.

Arco del bastione in Piazza del Mercato del Pesce

Ed ancora il famoso orologio astronomico ancora funzionante e uno dei più antichi d’Europa.

Trapani è famosa per le riserve naturali delle saline istituite area naturale protetta nel 1995. La riserva oltre ad essere fonte per estrazione del sale offre riparo a numerosi uccelli migratori. Si estende per oltre 1 km.

 

Trapani è facile da visitare, una città grande ma a misura d’uomo. La sua bellezza è concentrata nel centro storico ed incorniciata dai posti vicini e facilmente raggiungibili.

Abbiamo trascorso delle ore tra il primo e l’ultimo giorno,  facendo l’aperitivo col famoso “Pane Cunzatu”, dissetandoci con la granita al gelsomino e cenando con una variante del cous cous fatto con pesce fritto.

la Sicilia occidentale è una scoperta, in ogni scorcio si vedono le isole Egadi, strade colme di vigneti che ci accompagneranno verso la prossima meta: le Saline di Marsala.