Alberi di Natale 2021: Locorotondo, Ostuni e Grottaglie nella top ten dei luoghi più fotografati in Puglia

 

La Puglia meraviglia anche in inverno.

Nel nostro immaginario la associamo al mare, sole, estate, buon cibo e vacanze, nel mese di dicembre si mostra sotto altra veste diventando simbolo del Natale romantico e legato alle tradizioni.

Che sia Locorotondo, Grottaglie o Ostuni vi addentrerete nei vicoli del centro storico tra stradine strette e tortuose, dove sui muri bianchi delle case  ci sono ancora i rami del bouganville e gelsomino in fiore, graziosi ciclamini rossi  fanno capolino dalle piccole finestre che come teche vengono illuminate ad intermittenza da mini lucciole colorate.

Si respira aria di festa, odore di arancio e cannella, oggetti recuperati ai quali si è data una seconda vita: fantasia, passione e semplicità sono le doti di intere famiglie coinvolte nella realizzazione degli alberi di Natale 2021 in Puglia!

La semplicità degli alberi di Natale 2021 a Locorotondo

Il paese di Locorotondo è tra i posti più fotografati nel mese di dicembre. Un piccolo paese tra la Murgia e la valle d’Itria, tra Bari e Brindisi, tra Ionio ed Adriatico. 

E’ un bellissimo borgo costruito appunto ” rotondo” (su pianta circolare) in cima ad un colle, le abitazioni sono caratterizzate da tetti spioventi (cummerse) e nelle campagne come funghi spuntano qui e li trulli e masserie.

Nel centro storico si accede attraverso un arco che probabilmente ha sostituito una vecchia porta d’accesso, oltrepassata si viene catapultati in un’altra dimensione, vi sentirete i protagonisti di una favola ambientata in un posto lontano.

Alberelli spogli il cui tronco e rami sono arricchite da palline rosse  fanno da corridoio insieme alle luci che dall’alto formano un tetto luminoso che come per magia diventa un tripudio di rami di pino raccolti in piccoli mazzi ed appesi in testa in giù con tante palline rosse e gialle di dimensioni differenti. Non manca il rosso vivo dei ciclamini, vecchie lanterne illuminate, sedie decorate, pacchi regalo che cadono dai tetti…

Rami secchi, alberi spogli, fronde di pino, ciclamini rossi,  palline di Natale classiche nella forma e nei colori, scale di legno utilizzate come fioriere, scatole rivestite di carta da regalo lucida e grandi coccarde, cornici vuote, sedie rotte, questo è tutto ciò che è stato utilizzato per far diventare Locorotondo il paese degli Elfi!

 

 

Alberi di Natale 2021 tra le “nchiosce” di Grottaglie

Grottaglie è in provincia di Taranto, paese noto per la tradizione della ceramica e le “nchiosce”. 

Le “nchiosce” sono le vie del centro storico senza un’uscita, quasi come un labirinto che in tempi remoti garantiva una certa sicurezza agli abitanti.

Ed è proprio in questo labirinto di strade strette che gli abitanti di Grottaglie hanno addobbato con cura per Natale come se fossero corridoi di appartamenti. La sensazione è proprio questa, camminare non fuori casa, ma dentro casa e sentirne anche il calore e l’accoglienza.

Ogni “nchioscia” ha il suo addobbo.

Alberi di Natale sotto pergole in legno, mille luci che illuminano anche i punti più nascosti, ghirlande decorate di ogni grandezza e forma, teche con il presepe, cassette per le lettere destinate a Babbo Natale. E’ facile perdersi e ritrovarsi nello stesso punto, ma nel trovare la strada verrete catturati dall’addobbo di un’altra “nchioscia”.

 

 

Alberi di Natale 2021 da record dei primati ad Ostuni

L’amore per la tradizione, il dono nell’avere nonne laboriose e tanto lavoro di squadra sono stati i presupposti per realizzare un albero di Natale originalissimo ed unico!

12, 25 metri di altezza, 3,5 mt di diametro  e 4000 centrini ad uncinetto quadrati e coloratissimi sono i numeri dell’albero più originale, ma soprattutto artigianale d’Italia!

Oltre alla meritevole realizzazione, qui bisogna premiare le intenzioni delle associazioni “Il filo di Arianna” e “Le Radici del Sud” il cui scopo principale è stato quello di impegnare le donne anziane e creare qualcosa di unico.

50 donne tra i 70 e 95 anni pezzettino dopo pezzettino e questo è il caso di dirlo, hanno fatto si che l’albero diventasse una vera e propria attrazione turistica da Guinness World Record !