Una gita da Viterbo a Civita di Bagnoreggio

La zona di Viterbo  è la più suggestiva del Lazio data l’alternarsi di borghi, castelli, colline verdeggianti e numerose testimonianze storiche.

Ad un’ora di strada da Roma, Viterbo è la città che si presenta come borgo medievale.

Il suo centro storico pare sia uno dei meglio conservati d’ Italia. La città è cinta da mura e presenta ben 15 porte d’accesso. Se come me arrivate in macchina raggiungete Porta Romana, adiacenti numerosi parcheggi non custoditi ad 1 euro l’ora.

Attraversando Porta Romana siete in centro e rimarrete incantati dall’eleganza della città: le case  da uno o più piani sono costruite direttamente sul tufo, il pavimento in ciottoli di pietra lavica, numerose fontane e chiese. 

Visitabile in poche ore possiamo distinguere le principali cose da vedere a Viterbo  in:

  • Quartiere san Pellegrino
  • Palazzo dei Priori
  • Il Duomo di San Lorenzo
  • Palazzo dei Papi

 

Il quartiere di San Pellegrino è il fulcro della città medievale. 

Il Palazzo dei Priori o piazza del comune costituisce il centro nevralgico della città di Viterbo. 

Palazzo risalente alla seconda metà del XIII secolo,  occupa quasi un lato della centrale piazza del Plebiscito e vi si accede dall’ingresso laterale del comune. La parte visitabile è quella del primo piano, in maniera completamente gratuita, comprende delle sale affrescate di periodo rinascimentale.

 

Duomo di San Lorenzo e Palazzo dei Papi: la zona monumentale che ha reso famosa Viterbo

Racchiusa nella piazza di San Lorenzo, la chiesa ha un’imponente struttura romanica risalente al XII secolo. Ma il più importante e scenografico monumento storico che si affaccia sulla piazza è sicuramente il “Palazzo dei Papi” vero simbolo della città di Viterbo.

Il palazzo venne costruito in occasione del trasferimento della sede pontificia ad opera del Papa Alessandro IV nel 1257. 

Sapete che i tarocchi arrivarono per la prima volta in Italia e proprio a Viterbo intorno al 1300?

La lettura dei tarocchi, il lato profano della città, è rappresentata da un’opera in ceramica  “I tarocchi di Viterbo e della Tuscia” che racconta secoli di storia, si tratta di 22 tavole dipinte sulla pietra tipica di Viterbo, il peperino, smaltata con ossidi puri diluiti con acqua sulfurea del Bullicame, la fonte citata nell’opera di Dante Alighieri.

Cinzia Chiulli è una delle massime esponenti dell’Arte Medievale della Ceramica e dei Tarocchi a Viterbo,  Il suo laboratorio si trova al civico 27 di via San Pellegrino.

 

 Da Viterbo in circa mezz’ora di strada sono andata a visitare la famosa Civita di Bagnoregio.

Civita di Bagnoregio è classificato uno dei borghi più belli d’Italia, costruita su un colle tufaceo in continua erosione per via della pioggia e del vento. 
Civita si può raggiungere solo attraverso un ponte in cemento a piedi ed i  parcheggi sono distanti.
L’ingresso è di 5 euro.
Una volta che si arriva si può solo ammirare la bellezza del borgo con le sue graziose case medioevali abbellite dalle fioriere, la piccola piazzetta con la Chiesa di San Donato e il panorama circostante meraviglioso!
 A Civita di Bagnoreggio sono stati girati anche numerosi film tra cui Pinocchio nel 2009.