Visitare Sorrento a piedi in un giorno

 

Abbiamo deciso di visitare Sorrento a piedi e per raggiungerla abbiamo preso la famosa Circunvesuviana da Meta di Sorrento.

In pochi minuti e col caldo afoso di una domenica di fine luglio ci incamminiamo verso il centro che per fortuna non dista tanto.

 Per prima cosa ci affacciamo dalla  ringhiera per dare uno sguardo al sottostante Vallone dei Mulini, una spettacolare gola naturale, costellata di antiche rovine vicinissima a Piazza Tasso.

 

Piazza Tasso

 

La piazza è piena di bar e ristoranti dove potersi fermare per bere qualcosa o mangiare.

Ed è qui infatti che abbiamo scelto di cenare, Bar Ristorante Syrenuse, ottimo cibo e cordialità del direttore e camerieri.

Primi piatti di ogni tipo e della frittura di pesce: credo la migliore che abbia mai mangiato.

 

Non riuscire a parlare di cibo è quasi impossibile..

Proseguiamo dalla piazza verso Corso Italia, la via dello shopping. Fortunatamente i vicoli sono stretti e le case alte quindi il sole non batteva e nonostante il caldo abbiamo passeggiato con piacere su entrambe le vie parallele. Tantissimi negozi di souvenir, prodotti locali, oggettistica e pralineria.

negozio di limoncello e pralinerie al limoncello

 

Visitare Sorrento a piedi è una scelta obbligata.

 

Lungo Corso Italia, quasi verso la fine della strada si può ammirare il campanile del Duomo di Sorrento. La particolarità del campanile sta nel fatto che è stato eretto a 50 mt dalla chiesa, quindi completamente staccato.

La Torre Campanaria fu costruita tra il 1400 e 1500 epoca in cui la funzione non era solo ecclesiastica, ma anche civile e politica. Ragione per cui si ipotizza il suo assetto distaccato dal Duomo.

Su via San Cesario ( strada parallela a Corso Italia) mimetizzato tra i negozietti vi è Il Sedil Dominova, ex sede di una parte della nobiltà sorrentina ed ora ospita un’associazione fondata per garantire ai lavoratori le prime forme di mutualismo.

 A Natale qui si allestisce il tradizionale presepe napoletano.

 

Camminiamo e camminiamo…

Arriviamo a Marina Grande, il porto turistico di Sorrento con tanti locali dove poter mangiare pietanze a base di pesce e pontili dal quale fare il bagno. Qui la sabbia è scurissima rendendo ovviamente anche scuro il mare.

Un blu intenso completamente diverso dal mare che noi pugliesi siamo  abituati a vedere!

 

Ritorniamo in stazione grazie al bus di città che fa da spola ogni 20 minuti per poi ritornare a Sorrento nel pomeriggio.

Arriviamo a Sorrento in macchina, che lasciamo in uno dei tanti parcheggi e rifacciamo la stessa strada per Piazza Tasso.

Questa volta ci affrettiamo per arrivare in tempo in villa comunale, abbiamo un appuntamento importante:

IL TRAMONTO SUL GOLFO CON VESUVIO SULLO SFONDO

 

La villa comunale è una terrazza dalla quale poter vedere Marina Grande e Marina Piccola.

Si può scendere al porto a piedi o con un ascensore al costo di 1 euro.

Adiacente alla villa vi è il Chiostro di San Francesco, costruito nel medioevo ed ora luogo dove vengono organizzate mostre e matrimoni.

 

Questa è stata la nostra visita nella città di Sorrento e non vi nego che nelle mie orecchie ascoltavo quel ritornello famoso…

Sorrento è esattemente questo un pensiero che ti dice: TORNA A SURRIENTO!

Vide’ o mare de Surriento,

Che tesoro tene nfunno

Chi ha girato tutto’ o munno

Nun l’ ha visto comm’ a ccà.

Guarda attuorno sti Sserene, Ca te guardano ‘ncantate

E te vanno tantu bene…

Te vulessero vasà.

 

… IL MIO NOME E’ ANNALISA, SONO PUGLIESE, ANZI DIREI SONO FORTUNATAMENTE PUGLIESE, COL MARE A 10 MINUTI DA CASA E IL SOLE TUTTO L’ANNO. LAVORO IN UN’AZIENDA PUBBLICA, SONO SPOSATA E MADRE DI DUE SPLENDIDE RAGAZZE. IMPEGNATA SU PIU' FRONTI CERCO DI RITAGLIARE IL TEMPO PER LA MIA UNICA PASSIONE: VIAGGIARE

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