Passeggiare a Bryant Park il piccolo ( piccolo se paragonato a tutti gli altri parchi esistenti a New York) polmone verde in posizione centrale, a pochi passi da Time Square, la Public Library e Bank of America.
Bryant Park Γ¨ stata la nostra bussola, qui infatti scendevamoΒ puntualmente ogni mattina dalla metro che prendevamo dal nostro Hotel, ed Γ¨ qui la sera che venivamo a cenare per poi riprendere la metro e andare a dormire.
La 42Β° era la nostra fermata, sapevamo che da qui qualsiasi posto era raggiungibile e amavamo passeggiare a Bryant Park quando avevamo bisogno di qualche minuto per riposarci.

Il Panorama formato da grattacieli e edifici storici che circonda il Bryant Park Γ¨ stupefacente, cominciando dallaΒ Republic National Bank Building,Β Engineer ClubΒ eΒ l‘Empire state Building.

Il parco Γ¨ intitolato al poeta e giornalista William Cullen Bryant,Β definito dallβenciclopedia Treccani come βil padre della poesia americana del 19ΒΊ secoloβ.
Alβinterno del parco, cβΓ¨ una statua in suo onore.

StoricamenteΒ daΒ cimitero ottocentesco divenne negli anni Sessanta luogo di spaccio per poi chiuderlo nel 1989 eΒ rimesso a nuovo.
Ora il parco Γ¨ un cinema all’aperto durante lβestate in quanto ogni lunedΓ¬ si tiene una proiezione gratuita e da a fine ottobre a gennaio si tiene il Winter Village con tantissime bancarelle e una pista di pattinaggio sul ghiaccio.
Qui si incontrano tantissimi ragazzi che seduti ai tavolini e bevendo qualcosa leggono libri e chiacchierano, si incontrano turisti che passeggiando tra le bancarelle acquistano souvenir, qui c’Γ¨ un’atmosfera magica come del resto in tutta New York.
Essendo un parco raccolto si ha la sensazione di tenere tutto sotto controllo, comodamente seduti ascoltando musica in sottofondo, il chiacchierio silenzioso della genteΒ e riscaldati dalle luci dei palazzi che lo circondano.
Un posto paradossalmente che ti inspira calma e relax pur essendo in pieno centro e non lontano dalla piazza piΓΉ caotica del mondo Time Square.
Pieno di bar e chioschi dove poter ordinare qualcosa, oppure sedersi a riscaldarsi ( il nostro caso!) sulle sedie che sono poste intorno a dei tavolini posizionati sopra le griglie della metropolitana che passa sotto! E già , il freddo a New York è impressionante. Noi eravamo lì nel mese di novembre e di sera facevamo fatica a camminare.
Di fronte al parco la sera era tappa fissa ilΒ Barilla RestaurantΒ dove cenavamo a prezzi ottimi prima di ritornare in hotel.






