Camminare tra i colori e i profumi della Puglia

camminare nelle campagne pugliesi

Camminare nelle campagne pugliesi

La mia Γ¨ una passeggiata ad andamento lento, nessuna fretta, nessuna intenzione di accelerare il metabolismo! Camminare fa bene al mio umore e alla fantasia ed Γ¨ cosΓ¬ che vi racconterΓ² della campagna vicino la mia casetta, tra ulivi e fichi d’india, muretti a secco e caprette!

Il sole sorge timido ed il suo calore preannuncia che sarΓ  una bella giornata tra le campagne pugliesi.

Il fascio di luce illumina le distese di vigneti ed uliveti che si perdono a vista d’occhio. I papaveri rossi spuntano qui e li in mezzo alla terra morbida e rossa che il contadino ha appena arato. L’odore Γ¨ inconfondibile della terra smossa: naturale e pulito impossibile paragonarlo con altro.

Ogni campo Γ¨ incorniciato dai muretti a secco

Un lavoro primordiale di alta ingegneria e di abilitΓ  in cui le pietre bianche di ogni dimensione venivano incastrate fino ad un’altezza di circa un metro e senza l’utilizzo di malte.

I muretti sembrano strutture coordinate alle pajiare, delle casette rurali di piccole dimensioni su base quadrata che venivano utilizzate per riporre gli attrezzi .

Ai bordi dei recinti alberi da frutto: fichi d’india, mandorli e fichi. Tante le tonalitΓ  del verde che ben si abbinano alle foglieΒ  argentee dell’ulivo secolare il cui tronco fa da vera e propria scultura naturale sia per dimensioni che per forma.

Non a caso per questi ulivi Γ¨ stata varata una legge regionale della monumentalitΓ , per cui non possono essere danneggiati, abbattuti o espiantati.

A cosa servivano le pajiare?

In piena estate le pajiare diventavano scrigni di bontΓ : le donne dopo averΒ  “spaccato” i fichi dall’albero vicinoΒ  li sistemavanoΒ  su dei graticci di canne per qualche giorno ad essiccare poi li riunivano mettendo al centro una mandorla e scorza di limone, il nome a queste bontΓ  era semplice come il modo in cui venivano fatti: “fichi cucchiati”.

 

Sia che la passeggiata la fate in primavera/estate o autunno/inverno camminare fa bene sempre e comunque! Nella bella stagione si respira un’aria calda alleggerita dal venticello di tramontana, il cielo Γ¨ celeste con qualche nuvola qui e li bianca come nei fumetti.

Tutto sembra brillare e ogni cosa prende il colore dell’oro. Le cicale sono il suono che dalla mattina alla sera tiene compagnia.

In autunno l’aria diventa umida, il cielo diventa di un azzurro diverso ed il colore dell’oro lascia spazio al rosso delle foglie della vite che si colorano prima di lasciare il ceppo ormai senza frutto.

Passeggiare nelle campagne pugliesi Γ¨ anche poter entrare in una masseria i imbattervi in qualche cappella rupestre.

QuestaΒ  Γ¨ la Cappella San Gaetano da Thiene, contrada Scapolata a Manduria.

Le masserie invece sono grandi case dove i proprietari oltre che a viverci allevano bestiame, coltivano il foraggio e producono degli ottimi prodotti caseari il cui sapore non ha nulla a che vedere con i prodotti commercializzati.

Camminare fa bene anche a passo lento, anzi non dovete avere fretta perchè potreste essere obbligati  a fermarvi per dare la precedenza ad un gregge guidato dal cane e dal pastore anche 15 minuti, qui il tempo scorre ancora lento secondo i ritmi della tempo e delle stagioni.

 

Se ti va puoi leggere anche i miei consigli per una vacanza in Puglia

3 risposte a “Camminare tra i colori e i profumi della Puglia”
  1. Avatar Chiara

    Adoro gli itinerari che permettono di riscoprire una dimensione piΓΉ lenta e piΓΉ ecofriendly della nostra Italia. Ho amato tantissimo la Puglia, i suoi colori, i suoi profumi e mi Γ¨ sembrato di rivivere alcune delle mie giornate leggendo il tuo articolo!

    1. Avatar Annalisa

      Grazie! Se vieni in Puglia avvisami!

  2. Avatar Marilena | Five In Travel

    Anch’io in queste ultime settimane ho raccontato il mio breve ma intenso on the road alla scoperta di Cisternino, Ostuni e Alberobello che mi ha fatto tornare alla mente i colori e i profumi di questa meravigliosa terra!
    Il tuo articolo mi ha fatto venire voglia di partire nuovamente in direzione tacco d’Italia!

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