Cos’è l’eremo  di Vincent Brunetti?

È un luogo al limite  tra il Parco Güell di Gaudì ed un museo estroso realizzato con oggetti vecchi recuperati e armoniosamente collocati secondo un progetto fiabesco.

L’eremo di Vincent si trova nel salento e precisamente a Guagnano, piccola cittadina in provincia di Lecce, in aperta  campagna e circondato da vigneti.

Chi è Vincent Brunetti?

Vincent Maria Brunetti è la “libellula del sud” come lui stesso si definisce. Nato il 3 dicembre 1950 a Guagnano è conosciuto come un artista, architetto, scultore e pittore eclettico figlio del sud. Diplomato alla scuola d’arte di Lecce  si trasferì a Milano all’età di 25 anni dove esordì per la sua bravura.

La sua forza di spirito e la voglia di vivere lo ha visto combattere la disabilità provocata  dalla poliomielite, della quale fu colpito da bambino, seguendo una terapia elettrostatica.

Vincent Brunetti, uomo poliedrico, ha vissuto come predicatore di fede e spiritualità per poi abbandonare quella veste e tornare alla vita laica e dell’arte.

Il ritorno all’arte è stato come un ritorno del figliol prodigo alla casa paterna. La casa paterna in questo caso è rappresentata dalla città natale dove, in circa 10 anni, ha ideato, creato, lavorato su quella che è oggi una casa d’arte, la sua abitazione che ha abilmente realizzato secondo un suo ideale di spiritualità, di immaginazione, di fantasia.

Questo è l’eremo di Vincent Brunetti, un duomo sontuoso realizzato con mattoni colorati, oggetti vecchi ed armoniosamente collocati secondo uno schema che solo la mente di un’ artista può ideare.

Arrivati nel casa di Vincent si avverte fin da subito una sensazione al limite tra il misticismo e la follia. Si segue un percorso quasi turistico dove ogni piccola stanza ha una logica: “il barretto”, il laboratorio dove lui si esibisce mentre dipinge a suon di musica i suoi favolosi quadri che troverete esposti, la fontana e il duomo vero e proprio (la sua casa).

I mosaici dell’eremo di Vincent raffigurano in chiave molto personale argomenti ben trattati come la “Rotonda dello Zodiaco”, la “Penultima Cena”, “Questo è il mio Cervello”, “Il trionfo di Bacco”.

Vincent Brunetti è la mente, ma la realizzazione dei mosaici è a cura del Maestro Orodè Deoro, artista autodidatta di Taranto che abbandonando gli studi si trasferisce nell’eremo di Vincent realizzando questo museo a cielo aperto.