Cosa Vedere a Santorini in tre giorni?

Non so se siano pochi 3 giorni a Santorini o sufficienti, certo è che a volte comanda il tempo a disposizione ed il prezzo del volo, di conseguenza 3 giorni ce li siam fatti bastare ottimizzando il tempo e cercando di non trascurare nulla!

In tre giorni a Santorini dovete visitare le spiagge  più rinomate ( Perissa e Red Beach), la caldera ( Firostefani) e di godere dei panorami mozzafiato ( Oia, Thira, Imerovigli).

 La Read Beach

Ci troviamo vicino ad  Akrotiri, la Pompei greca dove vi sono i resti del villaggio distrutto dall’eruzione vulcanica nel 1620 a. C.

La Red Beach è quel posto che non immagini, una vera e propria sorpresa in quanto dopo aver parcheggiato vedrete solo dei negozietti di souvenir, una chiesa ortodossa ed un ristorante, poi salendo per un sentiero di circa 500 mt fatto di pietre e fossi, si raggiunge una delle sommità di questa montagna rossa che sovrasta sul mare dalle sfumature blu cobalto. Un panorama quasi marziano se non fosse per l’acqua e per quei pochi ombrelloni che si vedono in fondo alla spiaggia raggiungibile solo proseguendo il percorso a piedi!

Unico consiglio è quello di avere scarpe allacciate.

 

Ad Akrotiri altra tappa da fare è visitare il famoso faro. Avevo letto che il momento migliore fosse al tramonto, in effetti di giorno nulla di eccezionale.

 

 Perissa e la sua spiaggia nera

Perissa si trova nella parte sudorientale dell’ isola ed è caratterizzata dalla sabbia nera che da il caratteristico colore argenteo al mare. E’ un villaggio tranquillo e meno affollato rispetto alla parte nord dell’isola. Le spiagge sono attrezzate con ombrelloni e sdraio di proprietà delle varie taverne, a tal proposito vi consiglio Taverna Perissa, gestita da un’intera famiglia libano/greca. Cibo tipico a base di pesce e carne, birra locale e possibilità di usufruire degli ombrelloni in spiaggia gratuitamente.

 

Nella piazza di  Perissa vi è una delle più grandi chiesa ortodosse dell’isola, la Timiou Stavrou.

Servizi presenti a Perissa

Numerosi ATM, fermata autobus dalle 7 alle 23 di sera per Thira, ufficio turismo, uffici per il noleggio di scooter o auto,  farmacie per poter effettuare un tampone Covid pre rientro a 20 euro.

 

Veduta sulla caldera da Firostefani

Firostefani è un bellissimo villaggio ora diventato quartiere di Thira, si trova nella parte più alta della caldera. Un susseguirsi di case bianche e stretti corridoi. Il balcone sulla caldera è ampio, sembra di stare nel vuoto. Lo sguardo si perde lontano tra il blu del mare, le cupole blu delle chiese e le case costruite grazie ai terrazzamenti. Ogni appartamento è impreziosito da piscine che si affacciano sul mare. Un posto romantico senza ombra di dubbio!

Il capoluogo di Santorini, Thira

Una solo aggettivo mi viene in mente per descriverla: bicromia! Della città di Thira o Fira ricorderò il bianco accecante delle case costruite nella pomice quasi come un puzzle, vicine le une alle altre, incastrate talmente bene da creare un disegno perfetto incorniciato poi dal blu intenso del mare.

Una città viva, piena di negozi, locali e ristoranti. Tutto curato nei dettagli e nei colori. E’ stato un piacere passeggiare nonostante il caldo e la tanta gente.

A Thira vi è l’unica chiesa cattolica dell’intera isola, la  St. John the Baptist Cathedral.

 

 

santorini in tre giorni

Il tramonto più famoso al mondo è quello di Oia

Prima di partire per Santorini la ricerche principale  su Google era capire dove poter vedere il tramonto più scenografico di Santorini ed in risposta vi erano principalmente due scelte, Oia o Imerovigli.

Oia ed Imerovigli sono due paesi  vicini, Oia è la seconda città per importanza dopo Thira, quella che spesso viene rappresentata nelle cartoline con case colorate, mulini a vento e cupole blu. Imerovigli vicina ad Oia, ma in posizione strategica in quanto più alta e con una vista invidiabile sulla caldera, spesso meno affollata di turisti, ma piena di resort ed alberghi di lusso.

Secondo voi cosa ho scelto? La vista migliore o quella pittoresca? Ovviamente la seconda.

Oia è una cartolina, un paese confettato, grazioso ed elegante. Un susseguirsi di locali, case e negozietti dai muri pieni di bouganville. Piccoli gradini, salite e discese e vicoletti stretti che si affacciano sulla caldera. Me ne sono innamorata letteralmente! Tra i tanti vicoletti abbiamo scovato quello che mi ha indirizzato nella scelta tra Oia e Imerovigli, si tratta del luogo più fotografato, quello in cui su una piccola terrazza quasi sospesa nell’aria puoi farti fotografare mentre da dietro mare e case colorate impreziosiscono la scena!

Proseguendo dalla parte opposta si raggiunge l’altra terrazza per vedere il sole che tramonta. Vi consiglio di recarvi almeno due ore prima ( a luglio il sole è tramontato alle 20.38 ore locali) perchè la gente è tantissima, ma come si dice l’attesa del piacere è essa stessa un piacere e così è stato.

 

 

Come muoversi a Santorini?

Il mezzo più usato è il quad che affittato per l’intera giornata costa circa 30 euro. Se volete utilizzare i mezzi di trasporto pubblico ci sono gli  l’autobus che fanno  da spola tra Perissa e Thira, Thira e Oia.

Noi che eravamo un bel gruppo di 30 persone ci siamo avvalsi invece di un autobus privato che per tutti e 3 giorni ci ha accompagnato nelle varie destinazioni, compreso l’aeroporto! L’agenzia alla quale ci siamo rivolti è Kellenis Tours.

Dove dormire a Santorini?

Se siete come noi “lowcost” ma senza rinunciare alle comodità non posso che consigliarvi  il Philoxenia hotel & studios. Struttura bellissima, a 500 mt dalla spiaggia di Perissa, vicino ad atm, supermercato e un’ottima panetteria.

 

Costo del viaggio a Santorini

Volo: 28 euro

Pernottamento: 20 a notte per persona

Noleggio autobus per tutte le destinazioni durante i tre giorni compreso da e per aeroporto: 40 euro

Lettini in spiaggia: gratis

Cena tipica: 15 euro

Serata danzante in locale tipico a Perissa post cena: gratis