Malta in tre giorni cosa vedere, come muoversi e dove alloggiare in maniera low cost!

Come sempre non sono io che scelgo la meta, ma è la meta che sceglie me: trovo il volo a 30 euro andata e ritorno per Malta dal 20 al 23 maggio e lo blocco. Si sparge la voce e tra il gruppo Facebook e amici vari si crea un bel gruppetto di persone ( 30 ….) con le quali partire e condividere tutto!

Malta in tre giorni: dove abbiamo pernottato

Prenotiamo al Blubay apartments (Gzira) dei monolocali e appartamenti da più camere da letto, il costo si aggira intorno ai 22 euro a notte circa per persona.

Partiamo il 20 maggio alle 15 con volo da Bari, super eccitati per questo viaggio, gruppo assortito, con un unico fine: passare tre giorni di spensieratezza e divertimento!

Arriviamo a destinazione dopo un’ora circa di viaggio, eravamo intenzionati a prendere l’ autobus per arrivare in hotel, ma visto la marea di gente che aspettava alla fermata dei  bus, abbiamo deciso di suddividerci in gruppi da 4 e prendere dei taxi ( costo 20 euro).

Diffidate dai taxisti

Iniziamo già da subito a capire i maltesi, i taxisti hanno voluto un supplemento di 5 euro per lasciare due coppie in due appartamenti distanti 800 mt l’uno dall’altro!

Fatto in check in in hotel siamo invece rimasti contentissimi degli appartamenti scelti: nuovi, grandi e pulitissimi!

Noi eravamo a Gzira, vicino al lungo mare che porta a Saint Julian’s. Passeggiata serale, cena e coktail per chiudere la serata!

Molti locali italiani: pizza, pesce e dolci siciliani a prezzi accettabilissimi!

 

 1° giorno destinazione La Valletta: mezzi pubblici come comperare i biglietti.

Radunata con tutti i membri di questo favoloso gruppo alla fermata autobus vicino all’hotel e direzione La Valletta, distante poco più di 15 minuti di percorso; dovevamo prendere autobus n°15 o 16 e per i biglietti abbiamo comperato una tessera da 15 euro che ci permetteva di fare 12 corse ad 1 euro invece di 1.50 e tra l’altro poteva essere usata da più persone.

Malta in tre giorni cosa vedere: La Valletta

Tanti gli edifici di rilevanza storica: la concattedrale di San Giovanni, precedentemente chiesa conventuale dei Cavalieri,  il Palazzo del Grande Maestro che ha ospitato gli uffici del parlamento Maltese, la Chiesa della Nostra Signora del Carmelo con la sua imponente cupola, le fortificazioni per la difesa della città tra cui il Forte Sant’Elmo, il Museo nazionale di archeologia della Valletta e il Museo nazionale di Belle Arti.

Tutte queste opere sono valse alla città il titolo di patrimonio dell’umanità assegnato dall’UNESCO. Fra i giardini spicca il Lower Barrakka Gardens che offre una vista su Porto Grande e include il monumento ad Alexander Ball, un tempietto neoclassico dell’architetto maltese Giorgio Pullicino.

Gli edifici di pietra gialla, le finestre colorate sono un vero e proprio paradiso per chi ama la fotografia. Non si può non rimanerne affascinati: è un continuo fotografare!

 

La cattedrale di San Giovanni Battista: magnifico il suo interno barocco, dai fregi color oro e dai marmi lavorati. L’ingresso è a pagamento al costo di 10 euro.

Viene consegnata un audio guida che spiega la sua realizzazione.

Ovviamente non poteva mancare la degustazione di un prodotto tipico: i pistizzi. Una sorta di pasticcioto salato con ripieno di ricotta o crema di piselli al costo di 0.80 cent.

Ora direzione porto per imbarcarci verso Vittoriosa, Senglea e Cospicua  conosciute come le Tre Città di Malta.  Il biglietto del traghetto costa 2.80 cent

Vittoriosa  divenne la capitale di Malta al posto di Mdina ed è  forse il posto più caratteristico. La città vecchia è caratterizzata da vicoletti stretti e scalinate, quasi un labirinto dove ci si immerge in un’epoca antica.

Nel pomeriggio con autobus numero 201 Rabat siamo andati a Mdina, conosciuta come città vecchia.

Il percorso è di circa un’ora dal terminal de La Valletta.

Conserva ancora un aspetto monumentale, sebbene sia ormai abitata da poche centinaia di persone. Nonostante le sue austere mura arabe, l’interno è stato arricchito dai meravigliosi palazzi delle maggiori famiglie nobiliari maltesi. Purtroppo arrivati nel tardo pomeriggio erano chiusi tutti gli edifici e chiese. Il consiglio però è proprio quello di visitarla al tramonto: il sole rosso leda una luce e regala delle visuali uniche.

Si tratta di un vero e proprio museo a cielo aperto, di giorno invaso dai pellegrini e nel tardo pomeriggio immerso nella calma più totale.

Ritorniamo a Gzira prendendo direttamente da Mdina l’autobus x02.

Poteva mai mancare una puntatina nottura a sant Julian’s? Specie a uno dei tanti Casino? Certo che no! Qui purtroppo non ci hanno consentito di fare foto. Al contrario di molti Casinò non è necessario un abbigliamento elegante e abbiamo trascorso due ore circa tra slot machine e roulette, divertiti e felici per non aver perso!

Malta in tre giorni cosa vedere: econdo giorno destinazione Gozo.

Gozo è la seconda isola (per superficie) dell’arcipelago delle Isole Calipsee, ed è situata a 4 km a nord-ovest dell’isola di Malta.

L’isola è raggiungibile tramite traghetto dal porto di Ċirkewwa su Malta. costo del traghetto 4.50 euro e si paga al ritorno quando si ritorna a Malta.

Indecisi se prendere i bus turistici o taxi, essendo un gruppo numeroso abbiamo optato per 5 taxi nei quali suddividerci che ci avrebbero portato nei principali punti di interessi dell’isola:

I Templi di Ġgantija, Victoria ( la capitale) e il Santuario di Ta’ Pinu.

I Templi di Ġgantija costruiti prima delle famose pietre erette di Stonehenge,  tra il 3600 e 3200 a.C, hanno una grande terrazza sul davanti che probabilmente è stata utilizzata per incontri cerimoniali. Resti di ossa di animali suggeriscono una sorta di rituale che coinvolgeva il sacrificio degli animali e l’uso del fuoco è testimoniato dalla presenza di focolari di pietra.

 

Victoria è la capitale di Gozo, conosciuta anche come  Rabat.

La Cittadella di questa località è visibile da quasi tutta l’isola poiché sovrasta tutto il territorio circostante. Victoria non è solo il cuore geografico di Gozo, ma anche il centro di tutte le attività quotidiane. Curiosando tra i banchi del mercato e le stradine serpeggianti di Victoria, troverete di tutto: dai deliziosi prodotti freschi ai formaggi e ai vini, dalle antichità all’artigianato locale, dalle reti da pesca agli indumenti a maglia.

Ultima tappa   il Santuario di Ta’ Pinu.

Il santuario nazionale Ta ‘Pinu è una basilica di rito cattolico situata a Għarb, sull’isola di Gozo. Si tratta del principale luogo di pellegrinaggio per i maltesi.

La chiesa è in stile gotico a croce latina. La facciata a salienti presenta un rosone e un protiro che si trova sopra l’ingresso principale. Il campanile della chiesa si trova a lato dell’edificio. L’interno è suddiviso in tre navate ed è privo di affreschi o opere importanti. All’interno sono presenti anche molti ex-voto donati dai cittadini miracolati dalla Madonna…tratto da WIKIPEDIA

I nostri tre giorni a Malta, non ci siamo fatti mancare nulla! Alla prossima amici e ringrazio ognuno di voi!

 

Costi

Volo a/r: 30 euro

Pernotto in appartamento: 22 euro a notte per persona

Cene: 30 euro circa 

Taxi per il tour a Gozo: 20 euro /4

biglietti autobus:  carnet da 15 euro da dividere in 2

Ingresso al parco archeologico e cattedrale: 18 euro

Totale speso per persona: 160 euro circa