Weekend lowcost a Bucarest a dicembre
Un weekend a disposizione, un rospo non ingoiato per un viaggio annullato all’ultimo momento e prezzo del volo basso sono stati i motivi grazie ai quali ho scelto di visitare la cittΓ di Bucarest per il ponte dell’Immacolata.
Bucarest era nell’elenco delle cittΓ europee da visitare prima o poi, ma Γ¨ passata sempre in secondo piano. Senza grandi aspettative Γ¨ stata come una carta jolly da buttare al momento giusto.
Dall’Aeroporto Otopeni al centro cittΓ
Atterriamo agli arrivi internazionali dell’aeroporto di Bucarest alle 18.30 dopo un’ora e quaranta minuti di volo da Bari con Wizzair. Da qui dobbiamo raggiungere l’area arrivi nazionali (Sosiri) e seguire le indicazioni per le fermate autobus.
L’aeroporto non Γ¨ grandissimo quindi Γ¨ stato tutto molto semplice. Nell’area di sosta degli autobus si possono acquistare i biglietti ( 2 euro con validitΓ 2 ore) sia alle macchinette che ad un punto informazioni.
L’autobus da prendere Γ¨ il numero 783 che ferma in tutte le piazze principali. Il tragitto dura circa 45 minuti.
Dove scegliere di soggiornare
Bucarest si puΓ² visitare in due giorni e le principali attrazioni sono tutte vicine. La zona piΓΉ movimentata e piena di locali Γ¨ sicuramente PiaΘa UniversitΔΘii che altro non Γ¨ che il centro storico di Bucarest. Il quartiere piΓΉ affascinante della capitale rumena.
Noi abbiamo soggiornato in un appartamento ad un costo irrisorio, eravamo in tre ed abbiamo speso totale 89 euro.
L’appartamento a Bucarest scelto Γ¨ questo, basta cliccare!
Il nostro soggiorno Bucarest e cosa vedere
Bucarest Γ¨ una cittΓ che si puΓ² visitare senza ansie e senza patemi d’animo. Semplice e tranquilla, quasi come un luogo da raggiungere per una passeggiata fuori rotta.
Siamo arrivati in una serata umida e piena di nebbia. Bucarest era illuminata a festa, i salici piangente lungo tutta la via principale avevano addosso le lucine di Natale.
L’Arco di trionfo rumeno Γ¨ stato la prima cosa vista dall’autobus mentre raggiungevamo Piazza 21 dicembre o PiaΕ£a UniversitΔΕ£ii.
L’Arco di trionfo fu costruito e abbattuto per ben tre volte fin la sua ultima inaugurazione nel 1936. Ispirato a quello parigino Γ¨ il protagonista nelle parate della festa nazionale.

Sistemati gli zaini siamo subito andati a cena per poi ritornare in appartamento.
Nonostante il tempo grigio e la nebbia siamo fortunate perchè temevamo la pioggia. Usciamo infagottate per il freddo.
Si respira un’aria quasi tetra, in sottofondo le litanie delle messe ortodosse in filodiffusione. Sembra una giornata di festa per le tante persone che si dirigono verso le varie chiese ortodosse.
La chiesa Stavropoleos situata in pieno centro, Γ¨ un monastero ortodosso con annessa biblioteca e chiostro in stile BrΓ’ncoveanu, espressione sviluppatosi durante l’amministrazione dell’omonimo principe dell’impero ottomano.



Passeggiando nella cittΓ vecchia si ha l’impressione che esista un filo sottile tra Bucarest prima del regime dittatoriale e la Bucarest della rinascita. Tantissimi locali nuovi costruiti sotto palazzi abbandonati e dall’aspetto vecchio.
Esempio Γ¨ la bellissima libreria CΔrtureΕti costruita all’interno di un edificio del 1800 di proprietΓ di banchieri greci e poi confiscato dal regime comunista. In pieno via Lipscani, Γ¨ un angolo di 6 piani di cultura dove poter anche prendere un caffΓ¨.

Proseguiamo la nostra passeggiata e prendiamo il passaggio Macca-Villacrose. Un passaggio a forma di staffa di cavallo costruito da alcuni architetti nel 1891 ed ispirato alle gallerie bohemien francesi. Caratteristica Γ¨ un tetto di vetro giallo che rende la galleria accogliente e ospitale. All’interno numerosi bar e ristoranti.


L’Ateneo Rumeno si trova nel centro cittΓ , Γ¨ una sala da concerto inaugurata nel 1888. L’ingresso costa 10 Lei, circa 2 euro.


Piazze, palazzi, monasteri, chiese ed Γ¨ un susseguire di scatti fotografici ad una cittΓ timida, trascurata ma con tanto da offrire.
Oltrepassiamo il fiume DimboviΘa per raggiungere la principale attrazione della cittΓ tanto odiata anche dagli stessi residenti, la Casa Poporului.
Il Parlamento di Bucarest Γ¨ la struttura piΓΉ pesante al mondo e seconda di grandezza dopo il Pentagono.
La costruzione avvenne sotto il governo del dittatore Nicolae CeauΘescu per celebrare il suo potere, ma questo comportΓ² l’abbattimento di tutto ciΓ² che era presente nel luogo scelto, gente rimasta senza tetto, costi elevatissimi per l’opera mentre la popolazione moriva di fame. Il parlamento occupa 1/6 dell’intera cittΓ .
I materiali costruiti provengono tutti dalla Romania ( legno e marmo) e molte sale solo ispirate alla Reggia di Versailles.
Si dice che le scale furono rifatte tre volte in base all’ altezza di CeauΘescu il quale scendendo non voleva vedere il gradino sottostante.
Si puΓ² accedere al Parlamento di Bucarest solo tramite visita guidata che io ho prenotato tramite Getyourguide a 16 euro. Il tour dura circa 1 ora e ne fanno visitare solo una piccolissima parte In realtΓ tutto sarebbe impossibile data la mole di stanze anche inutilizzate.
All’ingresso viene richiesto il documento in cambio di un cartellino numerato per visitatore.
Dove mangiare a Bucarest
Il Grand Cafe Van Gogh è un caffè a tema: quadri, ombrelli, dipinti che richiamano il famoso pittore.



Altro locale molto caratteristico a Bucarest dove poter mangiare dell’ottima carne Γ¨ L’Excalibur
A tema Medievale, dagli arredi ai camerieri con abiti d’epoca, si possono mangiare porzioni abbondanti a prezzi contenuti. Consigliato assolutamente!


Mercatino di Natale a Bucarest
A dicembre poteva non mancare il mercatino di Natale? A PiaΘa ConstituΘiei esattamente di fronte il Parlamento viene allestito il mercatino di Natale col circa 120 casette di legno che espongono e vendono oggetti della tradizione, artigianali e ovviamente non puΓ² mancare il cibo. Profumi di cannella, vien viert (vin brulΓ©) oppure succo di mela caldo si uniscono a quelli di frittura e carne.
Nella piazza c’Γ¨ la ruota panoramica, un palco per gli spettacoli di musica, la pista di ghiaccio e al centro il grande albero di Natale. I mercatini dell’est hanno un sapore diverso, poi qui Γ¨ tutto semplice, senza fronzoli, tutto estremamente vero!
Vi ha incuriosito Bucarest? Se avete saltato qualche parte dell’articolo qui un breve riepilogo:
Volo Wizzair: 35 euro.
Pernotto per due notti: 34 euro.
Per mangiare ho speso in 2 giorni circa 40 euro.
Trasporti: dall’aeroporto al centro cittΓ con autobus 783 a 2 euro, dal centro cittΓ in aeroporto con Uber 10 euro.
Ingresso al Parlamento: 16 euro
Moneta locale: Lei ( 1 euro equivale a 20 Lei)
Fuso orario: un’ora in piΓΉ rispetto l’Italia.





